postato da Mizia alle ore 15:00 mercoledì, 30 aprile 2008

Non so perchè, però mi sono venuti in mente dei ricordi di quando ero piccola, che riguardano la mia famiglia..forse perchè ora che non sono più in casa ho capito l'importanza di avere delle radici, l'importanza degli insegnamenti che mi hanno dato..mi sono ricordata di mia sorella che quando avevo tre anni mi ficcava le dita nel naso..immaginatevi il dito indice di una bambina di 8 anni nel naso di una di 3..i lacrimoni che mi scendevano..oppure mio fratello che dopo che finiva di vedere Ken Shiro mi diceva "dai giochiamo a Ken"..io pensavo Ken e Barbie, invece rifaceva le mosse di Hokuto sopra di me..le musicassette registrate con tante di quelle cazzate dette da me, mia sorella e mio fratello, rutti e risate..oppure la scommessa che feci con mia madre quando avevo 10 anni.. "dai mamma, vediamo se sai andare ancora in bici!" e vederla schiantarsi contro la porta del garage in giardino, perchè aveva inforcato la discesa e non riusciva a frenare xD..ma il meglio è una frase che dissi a mio padre che ancora stavo sul seggiolone.
A cena, guai sbattere la bocca o stare scomposti a tavola, tipo gomiti sul tavolo..io non mi ricordo cosa stavo facendo, forse giocavo con il pane e l'acqua, un vizio tremendo. Mio padre mi disse di smetterla, con quel dolce tono da generale dei marines, e io dissi "IO faccio quello che voglio..hai capito?"..in quell'istante il gelo calò tra la mia famiglia..mio fratello guardò mia madre che guardò mia sorella che guardò mio padre..e lui che fece? si mise a ridere...quando ne parlammo tempo fa si commosse e mi disse "in quell'istante capii che avevo messo al mondo una donna forte e decisa..quello che sei ora!"..
Tutto questo non ha prezzo, altro che mastercard!
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postato da Mizia alle ore 14:57 lunedì, 28 aprile 2008

smilevn9
Questa si che è arte..e pure questa
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postato da Mizia alle ore 11:55 giovedì, 24 aprile 2008

Sondaggio:
Ma i ragnetti di casa, quelli piccoli e cicciotti, mozzicano?

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postato da Mizia alle ore 11:50 lunedì, 21 aprile 2008

Ok, giocare a LOTRO (Lord Of The Ring Online) a Lucas, fa male..tutto accadde sabato notte..
Abbiamo giocato un pò a questo gioco, e poi siamo andati a dormire, dopo aver fatto qualche quest qua e la e spaccato il culo a dei goblin. Io non ho molto il sonno pesante e sabato non riuscivo a dormire molto bene, così nel dormiveglia mi ritrovo in mano la lampada che sta sul tavolino, accanto al letto..e chi me l'ha data? Lucas..io gli faccio
"ma amò, che è sta roba? O_o?"
"è la mappa, tieni amore!" e si rigira russando..
Mappa? Di che diamine di mappa parli? E' la lampada!!! Il bello è che me l'ha data con estrema dolcezza, tenendo la mia mano e richiudendola attorno a quello che doveva essere una mappa..certo, anche io parlo nel sonno, a volte mi alzo pure dal letto, ma questa storia ha ripagato tutte le testate che ho dato al letto a castello in cui dormivo da piccola a casa mia, quando mi alzavo rincorrendo mia sorella con un ombrello in mano, urlandole che fuori pioveva, e mandarla a quel paese quando mi accorgevo che non mi dava retta..e tutto ad occhi chiusi e in pigiama! sono un genio, si lo so...intanto qui piove senza sosta da ieri sera..e non accenna a smettere..ma io lo so di chi è la colpa
.
Buona giornata a tutti!
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postato da Mizia alle ore 20:18 mercoledì, 16 aprile 2008

Visto che ho appena scoperto di avere preso 15 (il voto massimo)  in Antiche Rune, volevo menarmela un pò..tra l'altro ho preso lo stesso voto pure in Volo..ma ritorniamo a Rune.....dicevo, ho preso 15, ma quello che mi ha dato più soddisfazione è il commento che ha lasciato la prof vicino al voto "bellissima l'ultima risposta". La risposta all'ultima domanda doveva essere data tipo GdR (gioco di ruolo) cioè scrivere una specie di storia inventata..ora ve la posto così me la meno, visto che sono faiga

5- Fingi di essere un giovane germanico che sta per essere iniziato ai misteri delle rune. Quali sarebbero le tue sensazioni? Cosa ti aspetteresti di poter imparare? (5 punti)

"Quella mattina di inverno, mentre scendeva candida una leggera neve, mi sentivo spaventata ma anche attratta da quello che mi aspettava quel giorno. Guardavo a quel cerchio di pietre come uno splendido miracolo. Sarei stata iniziata alla magica sapienza delle rune. La prima ragazza del mio villaggio a diventare colta e potente, come quel vecchio druido che mi stava aspettando in mezzo a quel cerchio, con le braccia abbandonate ai suoi fianchi, con il mantello sferzato dal vento, impassibile, a fissare la porta di casa mia. Mia madre, commossa ma anche spaventata, mi coprì con un mantello rosso di lana di pecora, simbolo del mio passo avanti. I miei lunghi capelli neri, furono intrecciati con maestria dalla mia sorella minore, con mani tremanti. Il mio vestito candido era perfetto. Apro la porta di casa mia, assaporando l'aria fresca e i candidi fiocchi di neve che mi accarezzano le guance. Piano piano mi accorgo che tutta la gente del mio villaggio mi segue per il viale che porta verso il cerchio di pietre, ma appena raggiungo il vecchio druido, si fermano alle mie spalle, lasciandomi sola con lui. Si sistemano tutti al di fuori del cerchio, e mi osservano timorosi. Il mio cuore scalpita e quasi alla ricerca di una risposta del perchè di questo grande evento, alzo lo sguardo al cielo. Le nuvole grigie si fanno meno dense, e gli ultimi fiocchi di neve cadono. Il cielo si fa sempre più chiaro fino a quando le nuvole aprendosi, fanno in modo che i raggi del sole baciassero timidi il mio viso e illuminassero le pietre bianche e la lunga barba del druido davanti a me, facendole sembrare splendide e illuminate di luce propria. Sento flebili sussurri alle mie spalle, e carpisco solo una frase "Odino ha dato il suo consenso". Sorrido e abbasso lo sguardo verso il druido. Mi rendo conto che anche lui stava guardando il cielo insieme a me, e sempre insieme a me, sorrise. Sento il mio cuore esplodere dall'emozione e dalla gioia. Da quando
incominciai a parlare, seguii quel vecchio come fossi la sua ombra, sempre desiderosa di imparare, e più imparavo per esempio le proprietà delle erbe curative, più ne volevo imparare altre. Mi prese come sua pupilla, e un giorno mi disse che fui scelta per prendere il suo posto come druido, perchè era quasi giunta la sua ora di raggiungere gli dei. Una piccola lacrima scende da quegli occhi velati di bianco, seguendo le rughe del viso, profonde come cicatrici. Mi emoziono ancora di più, e anche dai miei occhi sgorgano delle lacrime, ma di gioia. Preso da un attimo di senso paterno, mi sfiora una guancia con la sua mano nodosa e tremolante, leggero come il vento. All'improvviso il suo sguardo si fa serio e teso. Mi fissa, e incomincia a pronunciare parole per me ancora senza senso, e segna su alcune foglie verdi i segni che avrei incominciato a studiare con lui quel giorno stesso. Rùn. Il suo canto si fa sempre più alto, e avendo imparato i rito di iniziazione, lo accompagno con la mia voce candida. Quelle parole che ritenevo senza senso, magicamente nella mia mente prendono forma, come se le avessi già comprese ancora prima della mia nascita, inculcate da una mente superiore. Intoniamo una preghiera ad Odino, colui che ha scoperto il significato delle rune, e le ha donate a noi uomini. All'improvviso un vento si alza, portando via con se le foglie incise, formando un piccolo mulinello, fermo in mezzo al cerchio di pietre, tra me e il druido. Il munille ad un certo punto si ferma e fa cadere le foglie, apparentemente senza alcun segno.
"Dimmi cosa vedi, allieva." mi chiede il maestro.
Mi avvicino, lentamente, a quelle foglie, e con timorosa curiosità le guardo, dall'alto.
"Vedo che il mio cammino è stato benedetto dagli elementi che ci circondano" rispondo sollevata e sorridendo. Il mio spirito è tranquillo, pronto ad ossirbire qualsiasi cosa mi venga insegnata, pronto ad ossirbire gli elementi. La mia mente è pronta ad imparare il fuþark, assorbirne il suo significato.Il mio cuore è pronto per essere donato alla natura. Questo è il giuramento che ho fatto davanti al mio maestro e alla mia gente, poco prima di lasciarli, incamminandomi per quella via insieme al vecchio druido."

Vi è piaciuta? Spero di si..alla fine ho preso 15!!
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postato da Mizia alle ore 15:21 martedì, 15 aprile 2008

Vi sto scrivendo dalla cassapanca/tavolino fresca fresca di Ikea. Perchè non era finita col letto...che tra l'altro sto maledetto quando lo chiudi va fuori dalle guide, e si sente il fantastico rumorino di ferro contro ferro, con la vernice che si gratta via..ma tralasciamo sta cosa, che ogni volta che lo tiro su ci bestemmio minimo un quarto d'ora.
Dicevo: il tavolino...dunque, domenica io e Lucas andiamo all'Ikea, non perchè non sapevamo che fare, ma perchè mi ero messa in testa che "ma ci starebbe bene un tavolino, anche del cazzo, davanto alla tv..così almeno alla sera lo spostiamo e diventa una specie di comodino no? Almeno le sigarette e il posacenere li appoggiamo li sopra!". Allora partiamo alla volta del nostro micromondo. "Così almeno riportiamo il portapacchi"..quello che non abbiamo usato? ok va bene..ci laviamo, ci vestiamo e tutti imbellettati partiamo per l'Ikea, ma prima devo andare a votare con mia madre. Raccattiamo mia madre, votiamo e la riportiamo a casa. Impostato il navigatore per Trezzano sul Naviglio, ci accorgiamo all'incirca a metà strada se non di più, che abbiamo dimenticato il portapacchi a casa O_O lol...torniamo indietro e alla fine, all'Ikea, siamo arrivati circa alle 18.30.
Matita (che tra l'altro, guarda caso, me la sono ritrovata in tasca XD) e fogliettino alla mano, incominciamo a prendere nota di tutti i tavolini possibili che abbiamo trovato in tutto il percorso. Ne troviamo uno molto bello, alla fine, che fa anche da cassapanca, con il coperchio che scorre. Bello, non costa molto, e così decidiamo per quello. Poi ci viene in mente che in casa ci mancano alcune cose per la cucina, tipo la grattuggia (che ne abbiamo trovata una faighissima con il contenitore salvafreschezza incorporato), il frustino (no sado eh!?) per fare le torte, mestolame vario e dei barattoli..più un peluches a forma di pipistrello che è una meraviglia *_*.
Insomma, girando e cazzeggiando, si fanno tipo le 20. Così con calma andiamo verso il selfservice dei mobili, scaffale 3 posto 20. Indovinate un pò? Non c'era quello che volevamo..ettepareva...così Lucas incomincia a incazzarsi. "Aspetta qui" mi dice e scompare per circa un quarto d'ora. Torna tutto baldanzoso, e mi dice che andiamo. Andiamo dove? E il mobile? "Non ti preoccupare che l'ho trovato, ed ha pure un colore fantastico"..in effetti è davvero faigo, è tipo nero/marrone. Questa volta però ci è andata bene, perchè non siamo rimasti un'ora nel parcheggio per cercare di incastrare lo scatolone in macchina, ci stava alla perfezione sul sedile dietro. Arrivati a casa, ci troviamo una coppia di miei amici davanti al portone. Avevo invitato i miei amici per le 10 a casa, per passare una serata a cazzeggiare al caldo...ma loro sono arrivti alle 9 sotto casa, e noi dovevamo ancora mangiare e sistemare casa. Alla fine, Dani ha aiutato Lucas con lo scatolone e io e la ragazza di Dani a chiacchierare di cazzate. Il mobile poi me lo sono montato io il giorno dopo, anche se ho dovuto aspettare il ritorno di Lucas, perchè non riuscivo ad incastrare le guide del meccanismo di scorrimento da sola..
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postato da Mizia alle ore 18:04 lunedì, 07 aprile 2008

Ciao a tutti!! come state, bella gente?!? io sto davvero bene..da ieri mi sono trasferita da Lucas per incominciare la nostra avventura di convivenza..è iniziato tutto all'insegna dell'Ikea..ieri sera siamo andati a prendere il divano letto da mettere nella nostra stanza..un avventura che non ve lo spiego..anzi si, sennò che ci sto a fare?
Dunque, come dicevo ieri pomeriggio ho fatto le valigie e mi sono trasferita qui. Ovviamente non c'è un letto matrimoniale e anche se la stanza non è poi così piccola, abbiamo optato per un divano letto. Dopo aver lavato e spazzato la stanza, ci siamo diretti verso Trezzano, dove c'è anche Mondo Convenienza. Lucas, nonostante le mie insistenti richieste di provare subito da Ikea, spinge per andare dal nuovissimo Mondo Convenienza. Sarà conveniente quanto volete, ma è davvero una cazzata. Bhe, entriamo e chiediamo dove sono i divani letto, ci dicono che sono al piano superiore. Preso da una ispirazione divina, Lucas chiede le modalità di consegna. Notare: se non avessimo trovato il divano, avremmo dormito tutta la settimana su un lettino singolo, fino a quando non saremmo tornati verso quei negozi.
Il tizio ci fa:
"Ah si, beh, se lo ritirate voi dovete andare in magazzino a Cinisello Balsamo, sennò ve lo consegnamo noi mercoledì o giovedì, insomma, quando è disponibile nel caso non lo trovaste." e ci fissa sorridendo. Uhm...dunque..correre verso Ikea, visto che mancava un ora alla chiusura, o accettare di aspettare un giorno a caso della settimana?vediamo un pò...COOORIIIII!!!!!
Così prendiamo la macchina, torniamo indietro e vediamo il super negozio giallo e blu. Dentro non c'è molta gente, allora andiamo sparati al reparto divani. Ne troviamo due che sembrano interessanti e lui opta per quello che piaceva a lui. In effetti era comodo e tutto quanto. Peccato che ci serve un povero cretino che non è stato nemmeno capace di stampare un foglio con l'ordine degno di questo nome. Lucas se ne accorge, torna su mentre io vado in giro a cercare la cassetta per gli attrezzi arancione, un copripiumone e un piumottino leggero. Torna, meno incazzato di come se n'era andato. "Quell'imbecille continuava a chiedermi scusa..ma certa gente sa lavorare?? mica capito io..." alla fine ci dirigiamo verso il fantasmagorico magazzino. Scaffale 7 posto 38 (nel frattempo abbiamo accattato un bonsai belliccimo, una cornice per la foto di Tommy e delle grucce di legno, ovviamente..). Arriviamo sul posto, e giusto giusto dove c'era il posto della struttura del divano, c'era un buco nero. Lucas non vi dico che faccia ha fatto. Nel frattempo mancavano circa 10/15 minuti alla chiusura. Imprecando verso il cretino che ci ha serviti, incomincia a girovagare per il magazzino cercando qualcuno per chiedere consiglio. Alla fine abbiamo trovato un magazziniere eeeenorme e gentile. Ci ha consigliato un altro divano letto. Quello che piaceva a me. Prendiamo pure il materasso super figo e il copridivano tutto colorato, a righe. Quello che piaceva a me, ovviamente. Alla fine questo magazziniere ci stampa il foglio da portare alla consegna, paghiamo tutto e andiamo verso lo sportello. Lo scatolone era enorme, il materasso pesantissimo. A Lucas viene la geniale idea di prendere in affitto il portapacchi per la macchina. Lo troviamo disponibile e con i carelloni andiamo alla macchina. Parcheggio vuoto. Per risparmiare tempo, cerchiamo di ficcare di prepotenza lo scatolone e tutta la roba ma non ci stava. Così ci mettiamo a montare il portapacchi. Questo alle 21.30 circa. Dopo aver montato i pezzi alle barre di ferro, ci accorgiamo che la macchina non ha i due ganci nascosti nella gomma, ma uno solo. Guardiamo bene le istruzioni, e ci accorgiamo che quei portapacchi è omologato per il modello a 5 porte. La macchina di Lucas è a 3. Imprecazioni pure li, dato che ormai si erano fatte le 10 passate e stavano spegnendo pure le luci nel parcheggio. Smadonnando un pochino, riusciamo a incastrare lo scatolone e tutto il resto nella macchina. Quando siamo arrivati a casa poi, Lucas ha incominciato a spostare tutte le sue cose nella nostra stanza. Meno male che io lo avevo fatto nel pomeriggio mentre lui puliva. Alla fine si è messo a montare il letto a mezzanotte e mezza, quasi. Dunque, voi tutti sapete quanto siano "chiare e limpide" le istruzioni dei mobili Ikea. Morale della favola: il letto fatto a pennello con il piumottino nuovo e morbido, è stato pronto alle due e un quarto di notte. Non ce la facevo più..ero davvero stanchissima. E stamattina sveglia alle 7..ma porca...
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postato da Mizia alle ore 16:31 giovedì, 03 aprile 2008

Dunque, anche oggi DA è in manutenzione.."sito in manutenzione" che sta a "non me ne frega una beneamata ciolla se oggi ti vuoi loggare sul tuo forum preferito, ti attacchi proprio li, dietro a quel simpatico tram che ti sta passando davanti e ti faccio pure una pernacchia napoletana PPPPPRRRR!!! tiè"...comunque, anche oggi ho fatto la mia opera buona..
Dopo aver fatto la mia oretta con Artù (il famosissimo bracco tedesco di 60 chili) scarpino fino a casa rischiando di essere schiacciata da millemila biciclette..essì, perchè per fare la scorciatroia passo per una pista ciclabile che mi evita di allungare la strada di circa 20 minuti. Ma comunque, biciclette apparte, ero sul lato opposto del parchetto per bambini, quando sento un bimbo piangere disperatamente. Mi giro, e vedo che la mamma lo acchiappa per la collottola mentre, disperato, vede il suo supertele rimbalzare allegro in mezzo al classico traffico delle 5, quando tutti quei fortunelli degli uffici, se ne tornano a casa. Io che faccio allora, guardo il pallone essere schiacciato da miliardi di macchine, facendo tipo flipper tra una ruota e un altra. Intanto il bimbo è sempre più disperato. Io intanto attendo malefica il botto del pallone, perchè, voglio dire, prima o poi scoppierà sto benedetto supertele. Invece no. Scatta il rosso per le macchine, e magicamente quella cosa blu che ormai non si può più chiamare pallone, rotola sotto all'auto parcheggiata di fianco a me. Presa da un attimo di bontà, lo raccolgo, cerco di pulirlo un pò dai segni dei pneumatici, e corro dalla mamma dall'altro lato della strda.
"Tenga signora, credo che questo sia di suo figlio"
Lei con un grande sorriso, si rivolge al figlio.
"Visto che gentile questa signorina George, di grazie!"
"Accie" mi dice con i lacrimoni, stringendo al petto il suo adorato pallone striato di segni di ruote, e ormai non più tondo, ma ovale.
Io sorrido, dico buongiorno alla signora e me ne torno a casa. Però alcune cose mi turbano.
Primo...GEORGE???? checcazzè, un maggiordomo sto bambino? come cacchio si fa a chiamare il proprio figlio GEORGE????!!!!???Giorgio non le piaceva, signora?
Secondo..com cacchio fai a far giocare un bimbo di tre anni col supertele, che è di una plastica più leggera al mondo, in mezzo alla strada con sto vento? voi non avete idea di quanti elefanti mi sono entrati negli occhi da stamattina che vado in giro.
Ma il massimo dello "ienismo" è stato ieri.
Dopo pranzo, un pò esauritella per il fatto che mi è schioppato lo scaldabagno di casa e quindi costretta a lavarmi con l'acqua calda scaldata nei pentoloni, porto fuori Tommy, il mio cane. Tommy ovviamente mangia qualsiasi cosa potesse assomigliare al commestibile. Girando per un prato trova un osso di fiorentina per terra. Ora io dico: chi cazzo si mangia le braciole o fiorentine chesiano nel bel mezzo di un parchetto pubblico? ma va bhe..ovviamente, lui che fa: si sgangna sto osso. Fosse un cane che poi se lo caga fuori lo schifo che si mangia, ok..ma vomita tutta la notte se mangia qualcosa che è al di fuori della sua alimentazione. Quindi che faccio: lo branco per il muso, gli apro quelle ganasce che ha al posto della bocca, e lo obbligo a sputare quello che ha in bocca, rischiando anche il dito. Nel mentre passa una signora in macchina che si ferma al semaforo, mi guarda abbassa il finstrino e mi fa "eh no ma povera bestiaaaa!!!!" "signora si faccia i cazzi suoi che se lo faccio ci sarà un motivo, poi viene lei a pulire il vomito a casa mia!" "eh ma che modo è di rispondere!?" "eh, ma che modo è di farsi i cazzi degli altri!?" alchè scatta il verde, e se ne va probabilmente dicendomi che ero una grandissima maleducata.
Chissene signò...mai rompermi le balle quando sono costretta a lavarmi con un paio di pentoloni di acqua calda..mai...
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postato da Mizia alle ore 12:32 martedì, 01 aprile 2008

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Non mi sono persa d'animo, e ho controllato il forum..questa è la situazione di poco fa..magari entro domani ce la si fa a sistemare tutto..sperem..
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postato da Mizia alle ore 10:43 martedì, 01 aprile 2008

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Approposito di Diagon Alley...questa scritta non mi piace per niente...e io che ho fatto adirittura i compiti..ma io dico, gli admin, pagano le bollette? non è giusto per chi piace quel forum, lasciarli a culo per terra in questo modo...diagon allers di tutto il mondo, riunitevi! combattiamo contro questa ingiustizia!
..e se creassi io un nuovo forum? magari insieme a qualcuno di DA..
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